Event management: il caso dell’ECO Festival in Campania” è il titolo della tesi che lo scorso Aprile ha permesso a Fabrizio Cotini, studente del corso in ‘Imprenditoria e creatività per cinema, teatro e televisione’, di laurearsi con il massimo dei voti all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

L’analisi riportata nella sua ricerca ha messo in luce gli eventi, i dati e le attività che si sono espletate prima e durante la manifestazione del 3 e 4 giugno 2011, in occasione della prima edizione del festival.
Nel lavoro svolto dal candidato, il Campania ECO Festival, che da anni sposa la causa dell’ecosostenibilità, delle energie rinnovabili, di nuovi stili di vita responsabili e sicuramente salutari, emerge come esempio del binomio possibile ed efficace tra promozione culturale ed ecologia.
Partendo dai punti di forza che hanno caratterizzato e reso possibile la realizzazione dell’evento, Fabrizio ha rilevato, tra gli altri, uno degli elementi di maggiore importanza dell’iniziativa: la riqualificazione di un territorio cittadino.
Un territorio come il suddetto – scrive Cotini – non brilla certo per eventi di natura culturale né tantomeno di natura ecologica ma educarlo e proporlo come luogo di scambio, iterazione e creazione di un evento simile vuol dire cambiarne in connotati, migliorarne l’aspetto e la sostanza, trasformarlo in qualcosa di migliore intravisto finora solo in potenza, da chi forse aveva troppa immaginazione“.
Promuovere un evento in un luogo – continua il tesista – vuol dire in maniera generale, riqualificare non solo il territorio immediatamente prossimo ma anche quello circostante e predisporlo ad accogliere persone, automobili e quindi essere piccolo motore mobile di circolazione di uomini, idee e capitali“.
Nella tesi, inoltre, sono riportati anche i punti deboli della manifestazione che Cotini rivede nella scelta dei finanziamenti, a suo parere, rintracciabili nelle istituzioni campane, principali enti preposti a spingere e a promuovere eventi di questa portata con concreti interventi e sponsorizzazioni.

A questi si aggiungono una promozione limitata al territorio strettamente interessato, il ristretto numero di pubblico (circa 1500, divisi in due giornate) dato il peso della manifestazione e il palinsesto dello spettacolo che, con la fine dei concerti, ha visto allontanarsi il pubblico, ritrovatosi a non poter condividere e vivere il messaggio lanciato con ulteriori momenti ricreativi, alternativi alla musica.
Un evento come il Campania ECO Festival è una possibilità per la regione Campania di mettersi in luce, di riqualificarsi e di recuperare un vissuto, una storia, perché no, quell’ambiente che da anni subisce continuamente abusi e danni. Non dobbiamo dimenticarci che la terra su cui viviamo e l’aria che respiriamo sono il bene più prezioso che abbiamo ed è nostro dovere occuparcene in maniera sempre più accurata, promuovendo appuntamenti colorati di verde come il CEF che cerca di perpetuare la green life che tutti dovremmo vivere”. Questo il messaggio di apertura del tesista, in linea con l’organizzazione del CEF, che lancia, chiaro, nelle braccia e nella mente di chi è stato capace, con volontà e dedizione, di realizzarlo e di chi spera, maturi, negli anni a seguire, trovando nel territorio e nelle istituzioni terreno fertile.

Scritto da Staff Campania ECO Festival
Il Campania ECO Festival (“CEF”) è un evento di carattere socio-culturale che promuove la “Green Life” e la “Green Economy” attraverso una serie di semplici azioni di sensibilizzazione che accompagnano ogni iniziativa.